I luoghi di culto
1)- Chiesa parrocchiale intitolata al SS. Salvatore di origine medioevale menzionata in documenti del 1327.
Rifatta quasi completamente nel 1858 su disegni di Luigi Dau è a una sola navata e ricca di stucchi baroccheggianti.
Vi si conservano una acquasantiera in pietra datata 1663, due tele settecentesche poste alle pareti laterali del
presbiterio, un crocifisso ligneo del XVI secolo, le statue di San Biagio e di San Germano anch'esse antiche, una
croce professionale d'argento del settecento napoletano, una reliquia di San Sebastiano ed altro. L'artistico organo
napoletano del 1774 fu distrutto negli ultimi anni cinquanta del '900.
Il campanile in pietra a forma quadrata presenta quattro monofore ed ha tre campane. Il popolo vuole bene alla propria
chiesa: l'ha ripetutamente riparata, restaurata, abbellita, arricchita. Ha acquistato banchi e arredi nuovi,
l'ha fornita di impianto di riscaldamento. In essa si venerano i due santi protettori: Madonna Grande e San Sebastiano
martire. Altre statue venerate sono quelle del Sacro Cuore di Gesù, Gesù morto, Gesù crocifisso, Gesù ascendente al cielo,
Madonna Addolorata, san Giuseppe lavoratore, san Nicola di Bari, san Antonio di Padova.
Don Giuseppe Vitacolonna di Guardiagrele è parroco dal 1977.
2)-Chiesa Madonna delle Grazie chiamata Chiesuccia in Rione Piano.Di origine medievale, era un tempo extra moenia cioè
sita fuori le mura cittadine.
Fu rifatta nel 1949 e restaurata a più riprese in anni successivi. Ha il campanile a vela con una campana del 1885.
All'interno della chiesa si conserva e viene venerata la statua lignea policromata della Madonna con Bambino risalente
al XIV secolo con il titolo Madonna delle Grazie ed altre statue di santi come la Madonna Grande, san Giuseppe lavoratore,
san Pio da Pietrelcina e santa Rita da Cascia. Una artistica vetrata a colori rappresenta la Madonna del Carmine.
3)-Chiesa di S. Antonio di Padova alla Guardiola. Fu edificata nel 1910 in seguito alle ripetute apparizioni del Santo
nella
grotta adiacente. Demolita e rifatta nel 1975 a cura ed opera di maestranze locali. Il campanile è del 1993.Vi si venera
la statua dell'omonimo santo.

4)-Ruderi dell'antica abbazia benedettino-agostiniana di Sant'Angelo in Cornacchiano nella Guardiola. L'area di base
dell'edificio (ml 42 per 29,30) è in luogo ameno.
Ogni 13 agosto i furcesi vi si recano in pellegrinaggio, vi accendono ceri votivi e vi fanno celebrare la Messa
all'aperto in omaggio ai resti dell'antico cenobio e ai luoghi frequentati dal loro concittadino e protettore il Beato
Angelo da Furci verso il 1260.